Infrastrutture e Sicurezza

SICUREZZA FABBRICATI

Perchè parlare della sicurezza dei fabbricati solo in occasione di eventi calamitosi, crolli, frane, inondazioni?

Istituiamo una carta di identità dei fabbricati e, di conseguenza di ogni unità immobiliare con cui valutare la conformità urbanistica, strutturale, impiantistica e, non in ultimo catastale.

L'idea è quella di puntare ad una database, consultabile via internet, a disposizione della Pubblica Amministrazione e dei liberi professionisti coinvolti, patrocinato da tutti i soggetti interessati: professioni tecniche, con i loro enti di previdenza privati, l'associazione che raccoglie tutti i Comuni Italiani (ANCI), la Funzione Pubblica e la Protezione Civile. Forse l'esempio più calzante è la procedura DOCFA dell'Agenzia del Territorio ed il sistema informatico SISTER, che gestisce le consultazioni dei documenti e permette la presentazione di tutte le pratiche di accampionamento. Il professionista, pagato dal Committente, progetta l'adeguamento strutturale di una costruzione, la sua riqualificazione energetica, trasforma/modifica l'unità immobiliare/fabbricato e, a conclusione della sua prestazione professionale, redige/aggiorna il "FASCICOLO DEL FABBRICATO" corrispondente, via internet.

La banca dati che lo contiene viene così creata/aggiornata automaticamente e le Pubbliche Amministrazioni si ritrovano un elenco con tutte le "carte di identità" dei fabbricati in ordine e, sostanzialmente, a costo zero.

Il progetto potrebbe avere molteplici vantaggi:

Riqualificare il patrimonio immobiliare esistente e quindi dare un impulso all'economia delle ns. imprese, in momento dove di costruire il nuovo non se parla a causa del crollo del mercato immobiliare, dare una mano ai professionisti con nuove prestazioni professionali, ottenere, di fatto un benefici sociale determinato da un migliore confort abitativo e sicurezza strutturale.

Massimo Soldati SIENA

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Idea No. 411