e-Government e Open Data

Software gratuiti a tutti i Comuni, interoperabili con portali

Purtroppo nella maggior parte degli enti locali del italiano l’Amministrazione Digitale è ancora qualcosa di non ben definito. L’alfabetizzazione informatica è carente, i Comuni non investono nell’innovazione e prediligono figure esterne all’amministrazione piuttosto che esperti informatici interni, con tutti i rischi connessi alla sicurezza dei dati. La formazione è il primo passo, ma non basta. Per agevolare il processo di modernizzazione e innovazione lo Stato dovrebbe offrire gratuitamente a tutti i Comuni i software di cui necessitano per il funzionamento delle loro strutture (o quanto meno incentivare l’utilizzo di software omogenei) . Programmi che, ovviamente, dovranno essere interoperabili sia tra loro sia con il portale dell’Amministrazione, sede del “Comune virtuale”. Non solo, i programmi dovranno essere collegati anche agli altri Enti pubblici con cui ogni ente locale si deve rapportare. Attraverso la cosiddetta “cooperazione applicativa”, cioè quella modalità che consente ad applicazioni software di collaborare, scambiandosi dati ed informazioni in modalità automatica, non sarà più necessario trasmettere mole di dati o informazioni a ogni singolo ente. Sfruttando le tecnologie, quindi, si otterrebbero benefici in termini di semplificazione, ottimizzazione del lavoro, riduzione dei costi e trasparenza.

Questo passaggio diventerebbe inoltre propedeutico allo sviluppo delle Unioni di Comuni verso le quali pare sia rivolta la riforma della struttura istituzionale.

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Idea No. 82