e-Government e Open Data


In questa sezione si possono proporre idee e votare o commentare quelle esistenti, relative al gruppo di lavoro "E-Government".
In questa Guida troverai suggerimenti su come scrivere le tue idee e i termini di utilizzo e consigli per una buona convivenza di questo spazio.

Gli obiettivi del tavolo, possibile base di partenza per la discussione, sono elencati qui.

Qui di seguito sono elencati alcuni temi identificati attraverso parole chiave e associati ai contenuti del gruppo di lavoro. Questi intendono fornire un'ulteriore fonte di ispirazione (non esaustiva) per la proposta e discussione di idee.

Temi: valorizzazione del patrimonio informativo pubblico; interoperabilità sistemi informativi; sistemi di monitoraggio per la PA; efficienza energetica della PA; open source; open data; apps; basi dati di interesse nazionale; cloud computing; codice della Amministrazione Digitale (CAD); sistema Pubblico di Connettività e cooperazione (SPC); carta d’identità elettronica; fascicolo sanitario elettronico; pagamenti elettronici della PA; diffusione e qualità servizi online (PEC, firma digitale, etc.); public procurement innovativo; co-design e innovazione di sistemi pubblici; trasparenza e accountability; partecipazione pubblica e ingaggio della cittadinanza.

e-Government e Open Data

Riuso per davvero e gratis (FLOSS)

Stabilire per legge che se una Amministrazione pubblica commissiona la realizzazione di un software, sia tramite società di mercato che tramite società in house, la stessa Amministrazione è obbligata entro 60gg dal collaudo a: 1) rilasciare il software realizzato sotto licenza FLOSS (GPL, EUPL o altre individuate da DigitPA); 2) pubblicare il codice sorgente e la relativa documentazione in un repository online ad ...more »

Submitted by

Voting

12 votes
13 up votes
1 down votes
Active

e-Government e Open Data

Open Data per davvero e gratis

Stabilire per legge che l'accesso alle "Basi di dati di interesse nazionale" è completo e gratuito per tutti, sia per le pubbliche amministrazioni (che, ad esempio, non possono oggi accedere gratuitamente ai dati del Registro Imprese se non per verificare le autocertificazioni) sia per i cittadini (che, ad esempio, non possono consultare online il Catasto). L'accesso deve essere libero e senza alcuna autenticazione. ...more »

Submitted by

Voting

15 votes
15 up votes
0 down votes
Active

e-Government e Open Data

Formato Open Data per i dati catastali

L’Agenzia del Territorio offre il servizio delle visure catastali gratuite on line. Chiedo che l’Agenzia faccia uno sforzo e metta a disposizione gli stessi dati in formato accessibile (OPEN DATA), di modo che gli stessi possono essere agevolmente importati nei programmi applicativi per essere utilizzati, ad esempio, per il calcolo dell’IMU.

Submitted by

Voting

17 votes
18 up votes
1 down votes
Active

e-Government e Open Data

Diritto alle quietanze liberatorie in formato digitale

Quante volte ci è capitato di non ricordare dove avevamo messo le ricevute dei pagamenti del bollo o di una certa utenza o peggio di una multa, con la beffa dietro l’angolo che si materializza sotto forma di una cartella di pagamento ? Chiedo una legge che obblighi i gestori di servizi e le pubbliche amministrazioni a rilasciare le quietanze liberatorie, in formato digitale presso l’indirizzo indicato dal richiedente, ...more »

Submitted by

Voting

9 votes
9 up votes
0 down votes
Active

e-Government e Open Data

Bilanci on-line di TUTTE LE Pubbliche Amministrazioni

L'attuale normativa prevede che solo ALCUNE pubbliche amministrazioni DEVONO pubblicare i propri bilanci. Si chiede di prevedere che TUTTE le Pubbliche amministrazioni pubblichino on line i propri bilanci, utilizzando standard aperti, e che venga affidato ad un ente la vigilanza e il potere sanzionatorio (esempio : CIVIT).

Submitted by

Voting

24 votes
24 up votes
0 down votes
Active

e-Government e Open Data

Basta cedolini su carta alla PA

Nonostante tutte le norme inserite nei diversi provvedimenti normativi dal 1997 ad oggi, molta PA continua a chiedere tonnellate di carta anche quando le imprese hanno digitalizzato i loro processi.

Un esempio concreto è la richiesta di trasmettere copia cartacea timbrata di cedolini di stipendi quando ormai moltissime imprese utilizzano il cedolino elettronico

Submitted by

Voting

29 votes
29 up votes
0 down votes
Active

e-Government e Open Data

E-government, efficienza e democrazia

Le strutture pubbliche potrebbero trarre enormi vantaggi dall'utilizzo delle nuove tecnologie web2.0, quali miglioramento dell'efficienza operativa, mediante la flessibilita' organizzativa e la riduzione dei costi gestionali, l'integrazione dei servizi e l'accesso telematico alle informazioni da parte dei cittadini /utenti dei servizi

Submitted by

Voting

7 votes
8 up votes
1 down votes
Active

e-Government e Open Data

tagli inutili

"il Governo Monti non fa altro che tagliare di qua e di la, a rimetterci siamo sempre noi cittadini e lavoratori onesti. Tagliare significa ridurre sprechi non incrementarli, la costituzione di un nuovo ente comporta già la nomina di un nuovo Consiglio di Amministrazione che comporta dei nuovi costi, come pensiamo di poter rimediare a questi costi.. se i progetti di innovazione ci sono e funzionano bene, portano entrate ...more »

Submitted by

Voting

6 votes
9 up votes
3 down votes
Active

e-Government e Open Data

Rendere pubblici e gratuiti i controlli sul codice fiscale/P.IVA

L'Agenzia delle Entrate, attraverso Sogei renda disponibile gratuitamente a tutti i cittadini/imprese, il servizio online di verifica del codice fiscale/partita iva, senza richiedere autenticazione. Esistono già dal 2006, presso SOGEI, i modelli formali del servizio. In termini pratici: un app e un web service che richiedano: - Codice fiscale da verificare - Cognome - Nome - Sesso - Data di nascita - Luogo di nascita ...more »

Submitted by

Voting

15 votes
15 up votes
0 down votes
Active

e-Government e Open Data

reclami

Mi è capitato di inviare un reclamo via email nei confronti del Comune e di ricevere risposta via posta ordinaria con un ovvio ritardo nella consegna e uno spreco di denaro pubbligo. Dovrebbe essere stabilito che ad una richiesta o reclamo pervenuto via email si debba obbligatoriamente rispondere utilizzando lo stesso canale.

Submitted by

Voting

17 votes
17 up votes
0 down votes
Active